L'Identità e la Cultura Friulana in Val Cosa e Val d'Arzino a 40 anni dal Terremoto

L’Associazione Intercomunale “Val Cosa Val d’Arzino”, composta dai comuni di Vito d’Asio, Clauzetto, Pinzano al Tagliamento e Castelnovo del Friuli, quattro dei comuni più colpiti dal terremoto del 1976 nella Provincia di Pordenone, ha promosso in occasione del quarantesimo anniversario degli eventi sismici, una serie di iniziative volte a favorire un approfondimento sul tema dell’identità culturale del territorio di competenza, finalizzata sia alla miglior conoscenza e valorizzazione dei beni artistici architettonici, storici ed etnografici, sia a delineare un bilancio sulla salvaguardia del patrimonio culturale del territorio e sul ruolo identitario svolto da tali beni nelle comunità.

Lo scopo è quello di far conoscere l’impegno e le azioni profuse in occasione del terremoto ancora in gran parte poco note o dimenticate, facendo contemporaneamente il punto sulla complessiva situazione conservativa dei beni e proponendo nuovi interventi per la loro fruizione ottimale nei termini di una possibile promozione culturale e turistica integrata riferita al paesaggio culturale dell’ambito.

Una serie di itinerari e proposte di visita, oltre a rendere fruibili con aperture straordinarie e a valorizzare i beni architettonici e culturali custoditi dalle Chiese e dai Comuni, si soffermerà sui borghi e sugli edifici tutelati con l’art.8, accompagnandosi a un convegno come momento di confronto ampio sui temi della tutela, del restauro e sul significato per le nostre comunità degli eventi sismici del 1976 in termini di identità culturale, e da una mostra di carattere progettuale e fotografico presso lo spazio espositivo annesso alla Biblioteca “E. Peressutti” di Pinzano al Tagliamento.

L’allora definito “ modello Friuli” rappresenta ancora oggi una forte ancora identitaria, esempio di come la cultura friulana abbia saputo reagire ed organizzarsi per emergere velocemente dalla distruzione totale del nostro territorio. Il sisma rappresenta inoltre uno spartiacque fra la cultura friulana del “prima” profondamente rurale e attaccata alle tradizioni e del “dopo”, con l’introduzione di elementi di modernità che spesso hanno cancellato radici profonde.

A supportare tali iniziative, che hanno preso il via il mese di maggio sono stati allestiti alcuni cartelloni fotografici riproducenti immagini storiche relative al terremoto del 1976 collocati in punti strategici nei luoghi più significativi nei quattro comuni del territorio, a indicare i percorsi della memoria.

I materiali di studio e documentari raccolti in tale contesto sono ora stati riversati in un sito web denominato "ITINERARI CULTURALI 40" realizzato grazie al sostegno della Provincia di Pordenone.

PROGRAMMA ITINERARI GIUDATI 

PINZANO AL TAGLIAMENTO sabato 14 maggio 2016

ore 15.00: Valeriano: visita alla parrocchiale di S.Stefano e Oratorio di S.Maria dei Battuti. Opere di Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, affreschi trecenteschi e portale di Pilacorte.

ore 16.30: Pinzano al Tagliamento: visita alla Chiesa di S.Martino. Affreschi del Pordenone, pala di G.A Guardi. Piazza e salita al Castello, e ad alcuni esempi di architettura spontanea (“Pedrade”, “Agarut”).

Accompagneranno il gruppo anche Isabella Reale e Paolo Casadio, e i piccoli Ciceroni della Scuola Elementare di Pinzano al Tagliamento racconteranno la vita e le opere del Pordenone.

CLAUZETTO sabato 21 maggio

ore 9.30: Clauzetto: ritrovo in piazza e visita alla Chiesa di S. Giacomo, ricca di altari, di opere d’arte tra cui dipinti di Odorico Politi.

ore 10.30: Triviat: visita alla borgata (art.8)

ore 11.00: Dominisia: Chiesa San Giuseppe e visita al borgo (tre edifici restaurati grazie all’art. 8, case con ballatoi, casa natale del pittore Odorico Politi)

ore 11.45: Visita all’antica pieve di S. Martino e agli scavi archeologici. Risalente al VIII-IX sec., ricostruita nelle forme attuali nel 1503, conserva il più monumentale altare in pietra di Pilacorte (1525).

Accompagneranno il gruppo anche Isabella Reale e Lucien Zinutti. Saluto di Don Italico Gerometta.

Visitabile presso la sala Parrocchiale in Piazza Angelo Ceconi la mostra fotografica dedicata al 40 dal terremoto.

Consigliata una sosta per prodotti tipici al Bar Alimentari Simonutti in Piazza della Chiesa (tel. 0427 80317)

CASTELNOVO DEL FRIULIsabato 28 maggio

ore 9.30: Ritrovo a Valeriano in piazza: visita alla stazione che non c’è più (Mostacins); Oltrerugo: Chiesa di San Liberale, dal caratteristico soffitto di pianelle dipinte, visita al borgo e casa a ballatoio. Madonna “dello Zucco”, Chiesa di San Valentino e Museo della Latteria.

ore 11.00: Costa: visita a Villa Sulis, antica casa a doppio loggiato in pietra, e alle sue collezioni di ceramica graffita rinascimentale.

ore 11.45: Vigna: visita alla Torre del Castello Savorgnan e alla Chiesa di S.Nicolò. E… per finire, visita a Praforte vecchio, uno dei borghi più antichi del territorio.

Accompagnerà il gruppo anche Isabella Reale e Sandy Smareglia.

Consigliata una sosta-ristoro con prodotti tipici alla Trattoria Bepi Vigna in via Vigna 8, tel. 0427.90182 (colledani.mirella@tiscali.it) e Titti bar, Costa 5, tel. 3663688316.

CLAUZETTO sabato 21 maggio

Numerosi sono gli esempi di architettura spontanea, in genere ben restaurati e conservati, stretti in complessi con estesi ballatoi a sud, e immersi in un paesaggio ricco di boschi e fenomeni carsici (Grotte di Pradis).

ore 9.30: Clauzetto: ritrovo in piazza

ore 9.45: Zuanes: visita al borgo (9 edifici restaurati grazie all’art.8)

ore 10.15: Gerchia: visita al borgo (11 edifici restaurati, collocati ad anfiteatro)

ore 11.15: Tascans: visita al borgo (16 edifici restaurati)

Accompagneranno il gruppo anche Isabella Reale e arch. Annamaria Brovedani.

Consigliata una sosta per degustazione di prodotti tipici alla Latteria di Pradis di Sopra (tel. 3339314785)

VITO D'ASIO sabato 11 giugno

ore 9.30: Anduins: Municipio. Saluto di benvenuto del Sindaco Piero Gerometta.

ore 10.15: Vito d’Asio: Chiesa parrocchiale di S.Michele Arcangelo, ricca di altari e opere d’arte tra cui pale di Odorico Politi e di Marianna Pascoli Angeli; prezioso Mobile da sacrestia con alzata (XVIII sec.)

ore 11.15: Pielungo: Chiesa di S.Antonio e visita al Castello Ceconi di Montececon, ricordando le imprese edili frutto dell’ingegno del conte Giacomo e della sua passione per l’arte del proprio tempo.

Accompagneranno il gruppo anche Isabella Reale e Lucien Zinutti: saluto di don Italico Gerometta.

Consigliata una sosta-ristoro con prodotti tipici alla trattoria da Renzo, San Francesco di Vito d’Asio, via Galantz 2, prenotazione tel. 0427 80123.

VITO D'ASIO sabato 18 giugno

ore 9.30: Battaias: da sud lungo la statale della val d’Arzino, o strada Regina Margherita, dopo le gallerie e la locanda da Lorenzini prendere a sinistra via Battaias. Visita alla borgata dai caratteristici loggiati lignei in facciata.

ore 10.30: Fruinz: salita a piedi, dalla statale, tra i boschi e su strada asfaltata (dislivello di ca. 100 m). Visita al più antico borgo della Val d’Arzino.

Accompagneranno il gruppo anche il prof. Enos Costantini e Daniela Peresson.