Responsabile del Servizio: per le competenza che fanno capo al Comune
Dott.ssa Jessica Alzetta

Personale addetto: Antonella LEONE

Il Servizio è gestito dalla Comunità di montagna delle prealpi orientali friulane che è l'Ente Gestore del Servizio Sociale dei Comuni dell'ambito delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

Responsabile del Servizio in seno al Comune Capofila di Maniago:
Paola BUSETTI

Assistente Sociale:
Giuly Tolomio

L'Assistente Sociale è presente presso la sede municipale nella giornata di:

  • Martedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

L'Assistente Sociale è comunque reperibile presso la sede dell'Ambito al n. telefonico 0427 707350 dove in caso di necessità l'utente potrà lasciare eventuali messaggi o recapiti telefonici.

 

 

 

“SICURI A CASA”: i servizi di Teleassistenza e Telesoccorso domiciliare

FINALITA’
E’ un servizio della Regione FVG che assicura alle persone fragili, sicurezza e autonomia restando a casa propria.

DESTINATARI:
Persone:

  • Anziane, sole o in coppia
  • In stato di parziale non autosufficienza, a rischio sanitario, disabili, con mobilità ridotta
  • In condizioni di fragilità, a rischio di isolamento sociale
  • Con bisogno di assistenza post-ospedaliera
  • In lista di attesa per ricovero in struttura

COSA FA E COME FUNZIONA

  • TELESOCCORSO: un dispositivo composto da un terminale e da un pulsante portatile collega l’utente al sistema di Centrali Operative (o con un cellulare con il tasto di soccorso). Premendo il pulsante l’assistito invia un allarme ed entra in contatto viva voce con l’operatore di centrale. Al momento della ricezione l’operatore visualizza sul proprio monitor una scheda informatizzata che raccoglie tutte le informazioni sull’utente, decodifica il bisogno e con la massima tempestività attiva le forme di assistenza e/o soccorso più adeguate, allertando la rete di riferimento.
  • QUANDO: 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
  • TELECONTATTO E TELECOMPAGNIA: telefonate settimanali con prova del pulsante, per socializzare con l’utente, contrastarne la solitudine e verificare il funzionamento del dispositivo.
  • CUSTODIA CHIAVI: personale autorizzato e qualificato per un pronto intervento a domicilio (intervento attivo solo nei capoluoghi di provincia di TS, UD e GO).
  • AGENDA FARMACI: contatto telefonico programmato, ad orari stabiliti anche più volte al giorno, per ricordare all’utente l’assunzione dei medicinali prescritti.
  • CONSEGNA FARMACI: servizio attivo nei capoluoghi di provincia, in orario di chiusura delle farmacie e in presenza di ricetta urgente rilasciata dal medico.
  • QUANTO COSTA: Il servizio è GRATUITO o SEMI-GRATUITO in base al reddito del richiedente (o del nucleo familiare)
  • COME RICHIEDERE IL SERVIZIO:Mediante domanda presso il proprio Distretto Sanitario o al Servizio Sociale Territoriale.
    Modulistica: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/sistema-sociale-sanitario/FOGLIA16/modulistica/

RIFERIMENTI E CONTATTI:

La gestione del servizio è a cura di TESAN-TELEVITA SRL, con sedi a Udine  e Trieste. Per ogni informazione sulla teleassistenza e sulle modalità di erogazione dei servizi, è disponibile un numero Verde gratuito 800 846 079

Procedimenti

Carta famiglia

La Carta Famiglia è uno strumento per accedere a benefici legati alla fruizione di servizi significativi nella vita familiare.

E’ attribuita ai nuclei familiari, con almeno un figlio a carico, in cui almeno uno dei genitori sia residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi; è necessario il possesso di attestazione I.S.E.E. in corso di validità, con indicatore I.S.E.E. non superiore a Euro 30.000.

ATTENZIONE: dal 1° gennaio 2015, a seguito dell'entrata in vigore del "nuovo ISEE", per le nuove richieste o le richieste di rinnovo di Carta famiglia deve essere utilizzato un ISEE di tipo ORDINARIO rilasciato nel 2015 (tutti gli ISEE rilasciati nel corso del 2014 e ancora validi al 1° gennaio 2015 NON SONO PIU' UTILIZZABILI)

Attenzione: il regolamento attuativo di Carta famiglia è in fase di modifica e, appena le modifiche entreranno in vigore, le carte saranno valide per 12 mesi dalla loro emissione e tutte le carte emesse nell'anno 2015 sono prorogate fino al 14 agosto 2016.

La gradazione dell'intensità dei benefici è suddivisa in tre fasce (bassa, media, alta) che determinano diverse percentuali di sconto sui beni o servizi individuati (maggiore è il numero dei figli, maggiore sarà il beneficio).

Può essere richiesta al Comune di residenza durante tutto l'anno e scade il trentesimo giorno successivo alla scadenza dell'attestazione I.S.E.E. presentata in fase di richiesta.

Il modello utilizzabile dai residenti in questo comune per richiedere la Carta Famiglia, può essere scaricato dalla sezione "Modulistica" in fondo a questa pagina.

Maggiori e più dettagliate informazioni sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/AT3/ARG23/FOGLIA1/

Benefici ottenibili con la carta famiglia

Benefici regionali

Si tratta di benefici attuati in modo diretto dalla Regione che ne stabilisce, volta per volta, l’entità e i termini per la presentazione delle domande. Per conoscere quali sono i benefici attivati consultare il sito della Regione al seguente indirizzo: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/AT3/ARG23/FOGLIA1/


"BENEFICIO ENERGIA ELETTRICA 2014"

E' un beneficio istituito dalla Regione per i titolari di carta famiglia e consiste nel rimborso di parte delle spese sostenute per l'energia elettrica nell'anno 2014. Per accedere al beneficio è necessario presentare apposita domanda al comune nel periodo dal 9 marzo 2015 al 8 maggio 2015.
La domanda, debitamente compilata, sottoscritta e completa di tutti gli allegati richiesti può essere presentata:

- all'Assistente Sociale (martedì dalle 10: alle 12:00)
- direttamente all'ufficio protocollo negli orari di apertura
- tramite fax 0432 950129
- tramite il servizio postale
- tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo comune.pinzanoaltagliamento@certgov.fvg.it(non saranno accettate domande inviate agli altri indirizzi di posta elettronica non certificata)
Si ricorda che le bollette/fatture da considerare sono quelle emesse nel periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014 e che la "Carta famiglia" deve essere ATTIVA alla data in cui viene presentata la richiesta di accesso al beneficio.
Il modello utilizzabile può essere scaricato dalla sezione dalle NEWS nell'apposita voce o ritirtato presso l'Ufficio Segreteria.

  Bonus bebè

Si tratta di un assegno una tantum, concesso per la nascita o adozione di un figlio, di importo (riferito a nascite o adozioni avvenute nell’anno 2012) pari a:

  • € 600,00 per la nascita o adozione del primo figlio
    € 810,00 per la nascita o adozione di un figlio successivo al primo
  • € 750,00 per ogni figlio, per la nascita di gemelli o adozione contestuale di più bambini

Sono necessari i seguenti requisiti:

- il figlio deve essere residente in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda;

    - il nucleo deve avere un I.S.E.E. non superiore a euro 30.000 in corso di validità alla data di presentazione della domanda.
    - almeno uno dei genitori deve essere residente in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi e rientrare in una delle seguenti categorie:

·        essere cittadino italiano;

·        essere cittadino di uno stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30;

·        essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3;

·        essere titolare dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251;

·        essere straniero di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (cittadino di uno stato non appartenente all’Unione Europea titolare di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno) purché residente nel territorio nazionale da non meno di cinque anni.

Per presentare la domanda il genitore deve essere residente nella regione Friuli Venezia Giulia.

In particolare la domanda può essere presentata:

  • nel caso di genitori coniugati o non coniugati ma conviventi, indifferentemente da uno dei due;
  • nel caso di genitori non coniugati e non conviventi, dal genitore con cui il figlio convive;
  • nel caso di genitori nei cui confronti sia stato emesso provvedimento di separazione personale dei coniugi o di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, dal genitore a cui il figlio sia stato affidato con provvedimento, anche provvisorio, dell’autorità giudiziaria o, nel caso di affidamento condiviso, dal genitore con cui il figlio convive;
  • nel caso in cui vi sia un unico genitore che esercita la potestà genitoriale, da questo unico genitore.

La domanda si presenta al Comune di residenza entro 90 giorni dalla nascita/adozione del bambino.

Per il 2014 e ad oggi per il 2015 la Regione non ha previsto fondi.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito web della Regione

 Contributi a sostegno delle locazioni

Sono contributi che vengono erogati dal Comune (finanziati in parte dal Comune stesso e in parte dalla Regione e dallo Stato) per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.

Possono beneficiare di questi contributi:

  • i conduttori titolari di contratto di locazione di immobili per uso abitativo che, a causa delle particolari condizioni economiche, hanno un elevato rapporto tra canone di locazione e reddito, trovandosi quindi nella impossibilità di sostenere l’onere del pagamento del canone di locazione (sono esclusi gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica agevolata); i conduttori che si trovano in stato di morosità nel pagamento del canone possono chiedere al Comune che il contributo venga liquidato direttamente al locatore, a sanatoria della morosità
  • i proprietari di immobili non di lusso, che vengono messi a disposizione di conduttori meno abbienti, stipulando un contratto di locazione, debitamente registrato, di durata almeno quadriennale, in relazione a un immobile precedentemente sfitto

Le domande vanno presentate al Comune entro il termine indicato nel relativo bando che viene pubblicato ogni anno nel periodo marzo-aprile.

BONUS ENERGIA ELETTRICA - SGAte

Si tratta di una agevolazione sulle tariffe elettriche, introdotta per sostenere la spesa elettrica delle famiglie in condizione di disagio economico e delle famiglie numerose, e viene applicata direttamente sulla bolletta. E’ previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici, intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW (per un numero di familiari fino a 4) o fino a 4,5 kW (per un numero di familiari superiore a 4) e:

-appartenenti a un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500,00 euro;
-
appartenenti a un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro;
-presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita; in questo caso, senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

La domanda per ottenere il bonus deve essere presentata al Comune.

Il bonus è valido 12 mesi e può essere rinnovato. Per i malati gravi il bonus sarà attivo senza interruzione e senza necessità di rinnovo.

Ulteriori informazioni sono disponibili su Internet all’indirizzo: http://www.bonusenergia.anci.it

Fondo per l'autonomia possibile (FAP)

E’ uno strumento che rafforza il sostegno pubblico all'area della non autosufficienza per favorire la permanenza delle persone non autosufficienti al proprio domicilio attivando o potenziando la rete di assistenza domiciliare integrata; garantisce alle persone con disabilità adeguata assistenza personale per la vita indipendente; sostiene nel contempo la capacità di risoluzione autonoma delle famiglie, fornendo alle stesse risorse e strumenti necessari a svolgere adeguatamente i compiti di assistenza a favore dei propri familiari in stato di bisogno; contribuisce al miglioramento del governo del sistema territoriale, anche attraverso la riaffermazione del Progetto personalizzato quale strumento centrale di approccio e sviluppo del percorso di cura e assistenza

E’ rivolto a persone che, per la loro condizione di non autosufficienza, non possono provvedere alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l'aiuto determinante di altri.

Viene utilizzato a sostegno delle situazioni di non autosufficienza trattate a domicilio e di progetti sperimentali nel settore della salute mentale.

Si compone delle seguenti tipologie di intervento:

  • assegno per l'autonomia (APA);
  • contributo per l'aiuto familiare;
  • sostegno alla vita indipendente;
  • sostegno a progetti in favore di persone con problemi di salute mentale.

Si ottiene mediante segnalazione da effettuare al Servizio Sociale del Comune di residenza.
 

Telesoccorso

E’ un servizio finalizzato a favorire la permanenza a domicilio di anziani soli o nuclei in difficoltà con problematiche sanitarie.

Consiste in un sistema di assistenza telematica a domicilio, che consente alla persona, per mezzo di un piccolo apparecchio (che si porta attorno al collo) collegato al telefono di casa, di inviare una richiesta d'aiuto in caso d'urgenza: ricevuto il segnale, gli operatori attivano immediatamente l'intervento sanitario o sociale necessario. Oltre a soddisfare i bisogni urgenti di emergenza, il sistema di controllo realizza anche un servizio di ricorrente contatto telefonico programmato con l'utente. La centrale operativa del Telesoccorso è attiva 24 ore su 24.

Il servizio è oggi garantito anche attraverso un nuovo dispositivo mobile, un cellulare che può essere usato anche fuori casa e permette il costante collegamento con le Centrali operative in caso di necessità. L'accesso a questo servizio prevede le stesse modalità del dispositivo domestico. E' riservato agli utenti che non hanno la linea telefonica fissa.

E’ rivolto agli anziani e portatori di handicap che vivono soli, coppie di anziani in situazione sanitaria certificata "a rischio" dal medico curante, anziani in attesa di ricovero in una struttura sanitaria o dimessi dall'ospedale che necessitano di un controllo continuo delle proprie condizioni di salute.

Il servizio deve essere richiesto all'Azienda Sanitaria e può essere gratuito o semi-gratuito, a seconda delle condizioni economiche del richiedente.

Per la modulistica è possibile rivolgersi al Servizio Sociale del Comune portando la certificazione medica attestante lo stato di "rischio" e la situazione reddituale.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell'Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 del Friuli Occidentale.

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

E’ una figura istituita dalla legge n. 6 del 2004 come misura di protezione giuridica alternativa al tutore e al curatore ed è finalizzata all’assistenza delle persone che, per effetto di un'infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.

L'Amministratore di Sostegno è nominato dal Giudice Tutelare e può "sostenere" sia persone dotate di una parziale capacità di provvedere ai propri interessi, sia persone totalmente incapaci di agire.

 

Per predisporre il ricorso, cioè per chiedere al Giudice del Tribunale di nominare un Amministratore di Sostegno, ad esempio per un anziano, è possibile rivolgersi all'Assistente Sociale del Comune.

 

Per ulteriori informazioni sui compiti e le funzioni dell'Amministratore di Sostegno e per la stesura del ricorso ci si può rivolgere anche agli sportelli informativi presso il Tribunale di Pordenone.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web del Tribunale di Pordenone.

Esonero canone TV per gli ultra 75enni

Gli anziani che hanno compiuto i 75 anni di età sono esonerati dal pagamento del Canone della TV se in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto i 75 anni entro il termine di pagamento del canone
  • non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio
  • possedere un reddito che unitamente a quello del coniuge convivente non sia superiore a euro 6.713,98 annui

Per beneficiare dell’esenzione bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva entro il 30 aprile di ogni anno, utilizzando il modello pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

E’ possibile anche chiedere il rimborso del canone, se già pagato per gli anni 2008-2009-2010-2011-2012.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web della RAI o il sito web dell'Agenzia delle Entrate