Programma per la trasparenza e l'Integrità

Sezione contenente il PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA', come indicato dall'art. 10, c. 8, lett a) del d. lgs. 33/2013


Art. 10 Programma triennale per la trasparenza e l'integrita'


Comma 8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9:


Lettera a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrita' ed il relativo stato di attuazione;

Esercizio del potere sostitutivo

Esercizio del potere sostitutivo in caso di inerzia previsto dall'art. 2, comma 9 bis, Legge 7 agosto 1990 n. 241

La Legge 7 agosto 1990 n. 241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo", è stata recentemente modificata introducendo alcune novità in materia di conclusione del procedimento amministrativo volte a rafforzare le garanzie del privato contro l'eventuale ritardo dell'Amministrazione nel provvedere. E' stato infatti previsto l'esercizio di poteri sostitutivi in caso di inerzia nonché l'individuazione ed il riconoscimento della conseguente responsabilità disciplinare, amministrativa e contabile.

In particolare, il comma 9 bis dell'art. 2, della legge, nella configurazione risultante dopo le modifiche intervenute, prevede una misura di pianificazione organizzativa in base alla quale, nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, l'organo di governo deve individuare, tra le figure apicali, il soggetto a cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia.
Secondo la prospettiva del legislatore, l'introduzione a regime di un potere sostituivo attribuisce al privato, prima del ricorso all'eventuale azione giudiziale, un ulteriore strumento esperibile a garanzia dell'effettività dell'azione amministrativa.

La Giunta Comunale, con proprio atto n. 73/2012, ha individuato il Vice Segretariodel Comune, dott. Gilberto Ambotta, quale soggetto titolare del potere sostitutivo previsto dall'art. 2, comma 9 bis, della Legge 7 agosto 1990 n. 241; nella stessa deliberazione sono esplicitati gli effetti conseguenti a tale misura organizzativa.

 

Prevenzione e repressione corruzione ed illegalità nella pubblica amministrazione

Con Legge 6 novembre 2012 n. 190 (Gazzetta Ufficiale del 13 novembre 2012 n. 265), entrata in vigore il 28/11/2012 sono state dettate le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione; a tal fine, l'organo di indirizzo politico individua, di norma tra i dirigenti amministrativi dí ruolo di prima fascia in servizio, il responsabile della prevenzione della corruzione, negli enti locali, il responsabile della prevenzione della corruzione è individuato, di norma, nel segretario, salva diversa e motivata determinazione.

Il comune di Pinzano al Tagliamento, in assenza di figure dirigenziali in seno al proprio organico, è tenuto ad individuare il responsabile di che trattasi nella figura del vice segretario , ruolo questo ad oggi assicurato dal dott. Gilberto Ambotta nato a Spilimbergo il 18/07/1956, dipendente che non è mai stato destinatario di provvedimenti giudiziali, né di provvedimenti disciplinari e che nel tempo ha dato dimostrazione dí comportamento integerrimo;

Ilresponsabile della prevenzione della corruzione deve:

a) elaborare la proposta di piano di prevenzione della corruzione;

b) definire procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti chiamati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione, prevedendo, negli stessi settori, la rotazione di dirigenti e funzionari;

c) verificare l'efficace attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e la sua idoneità, nonché proporre la modifica dello stesso quando sono accertate significative violazioni delle prescrizioni ovvero quando intervengono mutamenti nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione;

d) verificare, d'intesa con il dirigente competente, l'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione;

e) ad individuare il personale da inserire nei programmi di formazione sui temi dell'etica e della legalità;